Tour della Majella in bicicletta

Livello difficoltà
difficile
Lunghezza
52,8 km
Dislivello
1.050 mt
Manto stradale
asfalto
Bici consigliata
Bici da Corsa | Travel Bike | eBike

Il Tour della Majella occidentale in bicicletta è unico e suggestivo, con la montagna madre d’Abruzzo onnipresente durante tutta la nostra pedalata. Parliamo di un percorso totale di 57,8 km con un dislivello complessivo di circa 1000 metri che, ad andatura cicloturistica, può essere compiuto in quattro ore totali, comprese di soste per foto ricordo e rifocillarci per recuperare le energie perse.

Il punto di partenza del nostro tour è Sulmona, la città di Ovidio, che attraversiamo nel suo centro storico denso di storia e cultura per arrampicarci tra i Borghi di Cansano e Campo di Giove, fino a giungere a Passo San Leonardo, a quota 1282 s.l.m.

Per questo giro è necessario un buon livello di allenamento, da Sulmona fino all’incrocio di Cansano/Pacentro, quindi ai piedi della salita, affrontiamo un lieve falsopiano che potrebbe già stancare le gambe dei meno allenati. Procediamo con un passo regolare e dosiamo al meglio lo sforzo, non è una gara!

Pronti via, fissiamo come punto di partenza da Sulmona l’area di Piazza Tresca, nei pressi della Villa Comunale. Attraversiamo Corso Ovidio fino ad arrivare nei pressi di Piazza Garibaldi qui, prima di abbandonare la città alle nostre spalle, possiamo fare un giro della piazza, scattare qualche foto e postarla sui Social, per iniziare il racconto del nostro Tour.

Saliamo in direzione nord lungo Corso Ovidio e seguiamo la segnaletica che indica ‘Pacentro/Cansano/Campo di Giove/’. Giunti all’incrocio con la ss17 la rotonda ci permette di attraversare agevolmente l’incrocio e procedere lungo la strada che lentamente ci porterà alle porte del Parco della Majella.

Giunti all’incrocio con Pacentro ben visibile per la presenza di un Crocifisso sotto una teca di legno teniamo la destra e affrontiamo la prima salita di 6 km che ci condurrà a Cansano.

La salita presenta pendenze che variano tra il 5.5 e il 6% di pendenza con qualche punta del 7. Se affrontate l’ascesa durante l’estate la strada è ombreggiata e renderà meno faticosa la salita.

Giungiamo così nel grazioso Borgo di Cansano, qui le fontanelle per dissetarsi non mancano e possiamo avere un momento di relax grazie anche alla splendida pineta che si sviluppa nei pressi del paese.

A Cansano, se intendiamo fare una pausa più lunga, possiamo visitare la Chiesa di San Salvatore, quasi distrutta dopo il terremoto del 1706 fu ricostruita nel XVIII secolo, la Chiesa di San Rocco che ha una costruzione più recente, la vedete appena giunti in piazza. Inoltre, i Ruderi del Castello medievale, di cui oggi restano solo le mura del mastio ed il Parco archeologico di Ocriticum e il Centro informazioni Parco Nazionale della Majella che ospita il Centro di Escursionismo del Parco. Qui potete trovare anche informazioni dettagliate su sentieri interni adatti esclusivamente a mountain bike ed ebike.

Ovviamente la cultura enogastronomica è da cinque stelle, in piazza trovate 2 ristoranti ed un terzo poche centinaia di metri dopo seguendo la strada verso Campo di Giove, dove degustare la tipica cucina locale e ottimi vini della tradizione abruzzese.

Lasciando Cansano, la prossima tappa del nostro Tour è Campo di Giove, per raggiungere il piccolo comune montano abbiamo una salita di circa 6.5 km, pedalabile, le pendenze si aggirano tra il 5 ed il 6% con punte del 7%.

Il primo tratto della salita è molto pedalabile, le pendenze si fanno sentire dopo un paio di km ma il paesaggio ripaga tutta la fatica.

Passo San Leonardo

Campo di Giove è uno dei luoghi più visitati di questa porzione della Majella, il turismo è attivo tutto l’anno, è possibile sciare grazie agli impianti sciistici, fare escursioni immersi in boschi caratterizzati dalla presenza di aceri, faggi, betulle e pini.

L’estate è meta di turisti provenienti soprattutto dal sud dello stivale italico ma che negli ultimi anni è piacevolmente scoperto anche da olandesi e tedeschi che amano scoprire nuovi luoghi a bassa densità di presenza turistica dove la natura è dominante.

Il centro storico merita di essere visitato e fotografato grazie agli edifici storici come
Casa Quaranta, Palazzo delle Logge, Palazzo Nanni, Palazzo Ricciardi e le chiese di Sant’Eustachio, San Rocco e la graziosa chiesetta campestre di San Matteo.

Riempite le borracce ci attende l’ultima salita di giornata, 5.5 km che ci porteranno a Passo San Leonardo. A questo punto del Tour è inutile guardare le pendenze ed i km che ci separano dalla fine delle fatiche di giornata, la bellezza che riempie i nostri occhi e l’adrenalina che solo la bicicletta sa regalerà, ci farà procedere felici e soddisfatti fino alla fine della salita dove troviamo Fonte Romana. Siamo a 1282 metri s.l.m..

Panorama da Passo San Leonardo

La secolare faggeta sarà un naturale luogo di accoglienza dove troverete anche una vasca con annessa fontana. Durante il periodo estivo sono in molti a scegliere questo posto per un pranzo all’aperto immergendo bevande e cocomeri nelle fresche acque che provengono dai piedi della Majella.

Quando siamo giunti a Passo San Leonardo abbiamo percorso poco più del 50% del nostro Tour, inforcando di nuovo la bicicletta pedaliamo sul fondo della Majella ammirandola in tutta la sua bellezza, lungo un altopiano ricco di biodiversità. Passo San Leonardo è un valico dell’Appennino centrale compreso tra i comuni di Pacentro e Sant’Eufemia a Majella e la nostra prossima tappa sarà appunto Pacentro.

Il comune che rientra tra i Borghi più belli d’Italia lo raggiungeremo attraverso una spettacolare discesa caratterizzata da piccoli tornanti che lo rendono uno Stelvio in miniatura da cui farsi guidare curva dopo curva.

Pacentro

Le torri del castello Cantelmo – Caldora ci fanno capire che siamo arrivati nella parte finale del nostro Tour. Pacentro negli ultimi anni ha aumentato la sua attrattività turistica in maniera importante, oltre al cicloturismo è possibile organizzare escursioni in luoghi pressoché incontaminati dove i padroni di casa sono volpi, scoiattoli e lupi.

Il centro storico del paese testimonia il suo passato medievale ed è tra i meglio conservati del territorio che lo rendono meta di turisti provenienti da tutti il mondo, che sia un flusso turistico legato allo sport o semplicemente nel segno del relax.

Se intendete vivere un momento di pura adrenalina è possibile provare la Zip Line, volate letteralmente su paese, di cui vi resteranno delle indimenticabili foto ricordo!

Come nei precedenti Borghi attraversati anche a Pacentro troviamo un’offerta enogastronomica di alto livello in cui gustare le prelibatezze del centro Abruzzo. Salumi, formaggi, verdure e carne locale disegnano l’identità di questa terra.

Siamo quasi alla fine del nostro Tour, ci separano poco più di 10 km da Pacentro a Sulmona, tutti in discesa.

La fatica della salita è ormai un ricordo, la bellezza dei luoghi che abbiamo attraversato risplende nei nostri occhi ed un pizzico di malinconia accresce in noi la voglia di un nuovo Tour, nuove salite da affrontare, nuovi luoghi da scoprire.

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